Fondosviluppo SpA promuove la Call “Imprese rigenerate da lavoratori” e sostiene i progetti imprenditoriali di workers buyout cooperativi.

 

Cosa sono le workers buyout o imprese rigenerate

Il workers buyout (WBO), in italiano Impresa rigenerata, è l’operazione attraverso cui i dipendenti acquistano la proprietà della società per la quale lavorano.

I lavoratori, al fine di crearsi un’alternativa occupazionale e di salvaguardare il know how acquisito, si riuniscono in cooperativa e si propongono di prendere in affitto o acquisire l’azienda dal liquidatore o dal curatore fallimentare, a volte anche dal datore di lavoro stesso.

Per farlo utilizzano propri risparmi e l’indennità di mobilità, se l’INPS riconosce la possibilità di erogare l’anticipo dell’indennità stessa per destinarla alla capitalizzazione da parte dei soci.

Le imprese rigenerate dai lavoratori in forma cooperativa rappresentano una opportunità e una soluzione per la conservazione del patrimonio aziendale e per il mantenimento dell’occupazione di lavoratori di imprese in crisi, dando prospettiva e futuro all’economia di una intera comunità.

Fondosviluppo sostiene le cooperative costituite da lavoratori di aziende in crisi, o in via di costituzione, sia tramite un sostegno finanziario, sia accompagnandole e affiancandole nel processo di gestione della crisi aziendale e nella messa a punto di un piano di impresa.

 

I Beneficiari dell’iniziativa

Sono ammesse alla CALL le cooperative in fase di costituzione e/o già costituite da lavoratori di aziende in crisi o in difficoltà di continuità aziendale, operanti in tutti i settori, aderenti a Confcooperative o in corso di adesione.

Nello specifico:

  • WBO cooperativi in fase di costituzione, nell’ambito di un percorso di accompagnamento e assistenza da parte delle strutture di sistema e territoriali di Confcooperative (ICN, CSA territoriali, Unioni territoriali)
  • WBO cooperativi costituiti da massimo 4 mesi antecedenti l’apertura della CALL.

 

Iniziative ammissibili e contributi

Fondosviluppo intende supportare le cooperative costituite da workers byout, o in via di costituzione, sia tramite un sostegno finanziario, sia accompagnandole e affiancandole nel processo di gestione della crisi aziendale e nella messa a punto di un piano di impresa che assicuri la continuità delle attività, salvaguardando così l’occupazione. Inoltre, ai neo cooperatori viene offerta l’opportunità di un percorso di formazione imprenditoriale che consenta loro di acquisire idonee capacità manageriali e consapevolezza cooperativa.

Per l’occasione Fondosviluppo ha stanziato un plafond di UN MILIONE di euro.

I WBO cooperativi che saranno valutati meritevoli riceveranno, sino ad esaurimento del plafond stanziato, uno o più interventi di sostegno di seguito descritti. Le diverse tipologie di intervento sono fra loro eventualmente cumulabili, in base alle singole fattispecie, e verranno erogate SECONDO UNA LOGICA DI GRADUALITA’ TEMPORALE, in base allo stato di avanzamento del progetto di impresa.

 

A) INTERVENTI FINANZIARI DIRETTI

Importo massimo degli interventi finanziari a ciascun WBO: nella misura massima del capitale sociale apportato dai soci cooperatori, nelle seguenti forme e condizioni, eventualmente tra loro combinabili, in base alle singole fattispecie:

  1. Apporto al capitale sociale a titolo di socio sovventore/finanziatore con patto di riacquisto a 7 anni, in misura corrispondente al capitale sociale versato dai soci cooperatori anche attraverso la NASPI (anticipata in unica soluzione ai sensi dell’art. 8 D.lgs 22/2015).
  2. Mutuo a tassi agevolati, garanzia Cooperfidi Italia, in misura corrispondente al capitale sociale sottoscritto e non versato dai soci cooperatori, anche a fronte del riconoscimento della NASPI non ancora erogata (anticipo della NASPI) e secondo un piano di versamenti concordato tra i soci.
  3. Strumenti Finanziari Partecipativi (c.d. ibridi) in misura corrispondente al capitale sociale versato dai soci cooperatori anche attraverso la NASPI (anticipata in unica soluzione ai sensi dell’art. 8 D.lgs 22/2015).

 

B) SERVIZI di accompagnamento allo start up Erogati da strutture di sistema (ICN), e/o dai CSA e/o dalle Unioni territoriali: valore max euro 15.000 totali. Servizi imprenditoriali quali:

  1. Assistenza, accompagnamento e monitoraggio nella fase di costituzione e avvio;
  2. Consulenza giuslavoristica-sindacale;
  3. Analisi di fattibilità (incluse cause della situazione economica aziendale ex ante il wbo);
  4. Piano economico finanziario e business plan;
  5. Assistenza, accompagnamento e redazione pratiche, presso partner finanziari CFI, BCC, COOPERFIDI, enti cooperativi e banche accreditate (condivisione con CFI e con le BCC);
  6. Servizi paghe, servizi contabilità, servizi amministrativi di c.d. I livello.

 

C) FORMAZIONE E TUTORAGGIO da parte di strutture di sistema Confcooperative (ICN):

  1. Percorso di formazione imprenditoriale e associativa triennale per i neo cooperatori
  2. Partnership con realtà cooperative operanti nel medesimo settore (network cooperativi)
  3. Affiancamento manageriale per 6 mesi, a partire dal 2°-3° anno, se necessario e da valutare nel corso
    della durata dell’intervento

 

D) AGEVOLAZIONI

Agevolazioni previste da specifiche Convenzioni e Accordi quadro tra Fondosviluppo e Società di Sistema (Gruppi Bancari Cooperativi, Cooperfidi, Compagnie di Assicurazione, etc..).

 

Procedure e termini

Saranno ammesse tutte le richieste pervenute entro le ore 24.00 del 15 maggio 2019. I WBO cooperativi dovranno inviare alla seguente email fondosviluppo@confcooperative.it domanda di partecipazione alla CALL tramite apposito modulo, scaricabile dal sito di Fondosviluppo, completo di tutti gli allegati indicati nel regolamento.

 

Riferimenti normativi

Call “Imprese rigenerate da lavoratori”

 

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