Ubi Banca e Consorzio Nazionale della Cooperazione Sociale CGM hanno firmato un accordo che consente al gruppo cooperativo di entrare a far parte della piattaforma UBI Welfare.

La partnership consente ai clienti abbonati al servizio welfare di UBI di poter usufruire delle convenzionati stipulate con le cooperative attive sul territorio nazionale per quanto riguarda i servizi della cura alla persona, alla salute e all’educazione.

CGM – che raggruppa 58 consorzi territoriali, distribuiti in tutta Italia, che coordinano l’attività di 701 cooperative e imprese sociali per un totale di 42 mila lavoratori – si è già attivato sui temi di welfare aziendale dimostrando come alcune cooperative sociali possano essere contemporaneamente erogatrici di servizi e beneficiarie di prestazioni di welfare, implementando un’economia attenta al bene comune e alla reciprocità. L’offerta di welfare aziendale di CGM infatti prevede sostegno alle aziende nelle fasi di analisi dei bisogni aziendali e monitoraggio, progettazione condivisa dei piani di welfare ed una piattaforma digitale che consente l’accesso ai servizi, realizzati dalle cooperative della rete CGM, a diverse imprese italiane, garantendo risposte qualificate e avanzate per rispondere ai bisogni dei propri lavoratori.

UBI Banca, grazie alla divisione specializzata di UBI Welfare, garantisce da oltre un anno un servizio di consulenza e soluzioni integrate per la realizzazione di piani di welfare all’interno di imprese di grandi, medie e piccole dimensioni.

« Attraverso di esso UBI Banca riconosce l’importanza di coinvolgere il mondo della cooperazione sociale come fornitore di servizi di welfare, favorendo inoltre l’apertura di questo settore al mercato privato e offrendo ai propri clienti un’offerta di servizi di welfare sempre più ampia e legata al territorio. Per le cooperative legate a CGM, invece, si profila la preziosa occasione di diventare sempre più soggetto di secondo welfare, estendendo l’erogazione dei propri servizi alle logiche di Mercato privato – ben diverse dalle dinamiche degli accreditamenti pubblici – con una conseguente necessità di ripensare anche la propria organizzazione interna. »

UBI Welfare offre dunque un modello personalizzabile di welfare aziendale che affianca l’impresa in tutte la fasi di attivazione del piano, con un servizio di consulenza su misura e una rete di Specialisti Welfare a disposizione.

I dipendenti possono scegliere i beni e i servizi che meglio rispondono ai loro bisogni personali e familiari, anche di organizzazioni non profit del territorio e vicino a casa. In modo molto semplice, grazie a percorsi formativi in azienda e a una piattaforma sempre disponibile da pc, tablet o smartphone. 

Grazie all’accordo siglato, CGM contribuirà all’identificazione di una rete di servizi di welfare di qualità in particolare nei campi:

  • educazione (asili nido, scuole dell’infanzia, centri estivi, doposcuola e supporto ai compiti) 
  • cura alla persona (assistenza a minori, anziani e disabili)

 

 

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