All’interno del Programma di Sviluppo rurale 2014-2020, l’Assessorato dell’Agricoltura e della Riforma Agro-pastorale ha pubblicato il Bando pubblico per l’ammissione ai finanziamenti della sottomisura 16.4 “Sostegno alla cooperazione di filiera, sia orizzontale che verticale, per la creazione e lo sviluppo di filiere corte e mercati locali e sostegno ad attività promozionali a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”.

Sono beneficiari dell’intervento l’aggregazione di almeno 3 soggetti tra aziende agricole  e altri soggetti della filiera agricola e alimentare (in quanto operatori della trasformazione e commercializzazione).

 

Le attività finanziate sono così descritte:

  1. azioni di cooperazione per la creazione e lo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali;
  2. azioni di promozione a raggio locale connesse allo sviluppo delle filiere corte e/o dei mercati locali.

In relazione al secondo punto, le azioni di promozione devono essere realizzate esclusivamente a raggio locale. 

 

I requisiti di ammissibilità sono:

  1. in relazione all’ambito territoriale → l’intero territorio regionale
  2. in relazione alle condizioni di ammissibilità → l’aggregazione dev’essere costituita da almeno 3 soggetti e composta per almeno 2/3 da aziende agricole (regolarmente iscritte alla CCIAA). Tutti i soggetti costituenti devono essere operatori della trasformazione e commercializzazione della filiera agricola e alimentare regolarmente alla CCIAA.

L’importo massimo di spesa ammessa è pari a euro 250.000,00 con un intensità sulle spese ammissibili pari al 100%, ad eccezione dei casi specificati nel bando. 

La durata dell’intervento non può superare i 2 anni.

La dotazione finanziaria per il presente bando ammonta a euro 3.020.000,00.

 

Le finalità dell’intervento

La Sottomisura intende contribuire al miglioramento della competitività aziendale e a rafforzare il ruolo degli agricoltori nella catena di approvvigionamento, tramite la cooperazione all’interno delle filiere e tra le stesse, facilitando l’accesso diretto ai mercati di riferimento, al fine di affrontare le problematiche dovute a stagionalità delle produzioni, ad una distribuzione inadeguata dei prodotti locali, alla mancata informazione del consumatore e alla scarsa diffusione di innovazioni aziendali.

Inoltre concorre a rispondere in primis alle debolezze strutturali dell’agricoltura sarda rafforzandone il potere contrattuale nell’ambito della catena del valore.

Le domande possono essere inviate dal 16 maggio 2018 al 20 settembre 2018La domanda deve essere compilata conformemente al modello presente nel portale SIAN, rendendo tutte le dichiarazioni ivi presenti, sottoscritta con firma digitale OTP, e trasmessa per via telematica al Servizio territoriale competente dell’Agenzia Argea Sardegna, utilizzando esclusivamente il Sistema Informativo Agricolo Nazionale (SIAN).

 

 

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