Il credito cooperativo è un sistema a rete composto oggi da 295 banche di credito cooperativo, da strutture associative e imprese che garantiscono al sistema prodotti bancari e finanziari, con una rete di 4.256 sportelli presenti sul territorio nazionale, 1.270.000 soci e 35.500 dipendenti del Sistema.

Sul versante associativo, il credito cooperativo conta a livello locale sui tre gruppi BCC, le Casse Rurali e le Casse Raiffeisenkassen, le quali si sono distinte nella storia economica e sociale italiana per la propria natura mutualistica, radicandosi nei territori dei quali sono espressione, con quote di mercato rilevanti. 

Sono banche autonome ma legate da tempo da un sistema associativo e di servizi sussidiari, da sistemi bancari e industriali e dai fondi di garanzia che operano in una logica solidaristica e si carattterizzano per il proprio modello di impresa fondato sui valori della mutualità, della centralità delle persone e delle proprie comunità. Cambiano, dunque le persone, mutano e si evolvono i modelli organizzativi ma i valori restano nel tempo.

Sono proprio la salvaguardia e il rafforzamento di un modello di ‘fare banca’ realmente vicino alle famiglie e alle imprese, che hanno caratterizzato questo sistema, tuttavia condizionato dalla capacità di gestire e far fronte alle sfide che un mercato sempre più complesso e competitivo ci impone.

La nascita dei tre gruppi bancari cooperativi Iccrea BancaCassa Centrale Banca eCassa Centrale Raiffesen segna l’inizio di una nuova fase della storia che il credito cooperativo italiano vuole inaugurare. 

Una visione e una progettualità innovatiche che stanno nascendo dopo un percorso impegnativo durato anni, che ha mosso investimenti ingenti, ha richiesto una riorgnaizzazione del lavoro importante ed un confronto continuo con i rappresentanti italiani ed europei.

Il sostegno da parte delle Banche Locali, delle Federazioni e Federcasse, delle Confcooperative e delle Società di Sistema è stato significativo, così come l’adesione ai gruppi in occasione delle assemblee tenutesi tra aprile e maggio 2017.

I tre Gruppi Bancari hanno presentato oggi istanza formale al Governo e sono pronti a partire insieme con un modello del tutto nuovo, il Gruppo Bancario Cooperativo, nel quale ciascuna delle tre Capogruppo avrà un ruolo di coordinamento e d’indirizzo, nonchè doveri e responsabilità ben precise.

« Dovrà riconoscere e salvaguardare le finalità mutualistiche delle BCC, Casse Rurali e Raiffeisenkassen, accrescendo la loro capacità di sviluppare lo scambio mutualistico con i soci e lo sviluppo delle comunità. Dovrà garantire prodotti, servizi, investimenti e tecnologia all’avanguardia. Dovrà vigilare sulla qualità della gestione e spingere sulla capacità competitiva, sullo sviluppo delle banche locali e sulla loro reale attenzione ai territori ed alle proprie comunità. Dovrà assicurare qualità dando esempio concreto di trasparenza, competenza e spirito di servizio verso le banche affiliate. Dovrà garantire la corretta applicazione del modello risk based che definisce in maniera oggettiva il livello di qualità complessiva della Banca di Credito Cooperativo e che è la base dell’applicazione del principio di proporzionalità interna ai Gruppi Cooperativi. Principio che tutela la buona banca locale, che non solo potrà ma dovrà continuare a esercitare a pieno titolo, anzi rafforzare, il ruolo insostituibile di sostegno alle proprie economie di riferimento. Il Gruppo Bancario Cooperativo sarà coerente e competitivo tanto quanto riuscirà a valorizzare la centralità delle BCC, Casse Rurali, Raiffeisenkassen che ne sono il vero motore  e la ragione di esistere. Banche mutualistiche in cui lavorano uomini e donne orgogliosi e consapevoli dell’importanza della loro attività al servizio della propria gente. Questo è lo spirito costituente del Gruppo Bancario Iccrea, del Gruppo Cassa Centrale Banca e del Gruppo Raiffeisen. »

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