La Giunta Regionale, su proposta dell’Assessora del Lavoro Virginia Mura, nella riunione del 16 gennaio 2018, ha recepito le “Linee Guida di disciplina dei tirocini formativi e di orientamento”, frutto dell’Accordo approvato il 25 maggio 2017 tra Governo, Regioni e Province autonome di Trento e Bolzano.

Il provvedimento sarà ora trasmesso alla Commissione del Consiglio Regionale competente e tornerà in Giunta per l’approvazione definitiva da parte dell’Esecutivo.

Le nuove Linee Guida sostituiscono le precedenti risalenti al 2013 e tengono conto non solo dell’evoluzione della normativa intervenuta con l’approvazione del Job Act, ma anche delle indicazioni date dall’Unione Europea in riferimento ai parametri qualitativi dei tirocini, secondo quanto previsto dagli obiettivi della Strategia Europa 2020.

Le nuove disposizioni superano alcune criticità emerse nell’applicazione delle precedenti disposizioni:

  • la durata dei tirocini, pur restando di 6 mesi prorogabili, non può essere inferiore a due mesi, ad eccezione del tirocinio svolto presso soggetti ospitanti che operano stagionalmente, per i quali la durata minima è ridotta a un mese, e del tirocinio rivolto a studenti, promosso dal servizio per l’impiego e svolto durante il periodo estivo, per il quale la durata è di 14 giorni;

  • la figura del tutor è rafforzata attraverso un inquadramento dei suoi doveri;

  • l’indennità minima per il tirocinante viene individuata in 400 euro mensili;

  • il monitoraggio delle misure adottate e delle disposizioni sulla vigilanza circa il corretto svolgimento dei tirocini.

Le Regioni e le Province Autonome si impegnano ad operare per promuovere il corretto utilizzo dei tirocini, anche mediante la stipula di appositi protocolli di collaborazione con le sedi territoriali, a conferma di ciò, la Regione Sardegna ha già stipulato un Protocollo d’Intesa con l’Ispettorato del Lavoro, che rafforza proprio la vigilanza sul corretto svolgimento dei tirocini già attivati.

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