Tre misure per sostenere il comparto agroalimentare

La Regione Sardegna ha approvato tre bandi per sostenere gli agricoltori in attività e il comparto agroalimentare dell’isola. In particolare le misure da evidenziare sono:

  1. “Indennità a favore delle zone soggette a vincoli naturali o ad altri vincoli specifici” – Regolamento (UE) n. 1305/2013 – PSR 2014-2020 della Regione Sardegna.
  2. “Benessere degli animali – Annualità 2019”. PSR 2014-2020. Reg. (UE) n. 1305/2013
  3. “Agricoltura biologica, pagamenti al fine di: 
      a) adottare pratiche e metodi di produzione biologica;
      b) mantenere pratiche e metodi di produzione biologica”

 

1) Indennità a favore delle zone soggette a vincoli

 

I Beneficiari 

Ne possono beneficiare gli agricoltori in attività ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013, che siano persone fisiche o persone giuridiche (società).

Sottomisura 13.1 – Pagamento compensativo per le zone montane. Sono ammissibili al sostegno le zone di montagna delimitate ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 3° della direttiva n. 75/268/CEE del 28.04.1975 e inserite negli elenchi allegati alle Direttive n. 75/273/CEE del 28 aprile 1975 e n. 84/167/CEE del 28 febbraio 1984 di cui all’Allegato n. 3 al Programma di Sviluppo Rurale della Sardegna 2014/2020 (zone montane).

Sottomisura 13.2 – Pagamento compensativo per altre zone soggette a vincoli naturali significativi. Per tutto il territorio della Regione Sardegna non montano è tutt’ora in corso, a cura del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali e del turismo, il processo per la designazione delle zone soggette a vincoli naturali significativi, diverse dalle zone montane di cui all’articolo 32 paragrafo 1 lettera b) del Reg.
(UE) n. 1305/2013, previsto dal medesimo articolo 32.

 

Le zone interessate dalle misure di sostegno sono le:

  • zone delimitate ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 4° della direttiva n. 75/268/CEE del 28.04.1975 e inserite negli elenchi allegati alle Direttive n. 75/273/CEE del 28 aprile 1975 e n. 84/167/CEE del 28 febbraio 1984 di cui all’Allegato n. 3 al Programma di Sviluppo Rurale della Sardegna 2014/2020, che, per effetto della nuova designazione, conservano lo status di zona svantaggiata;
  • zone non inserite negli elenchi allegati alle Direttive n. 75/273/CEE del 28 aprile 1975 e n. 84/167/CEE del 28 febbraio 1984 che, per effetto della nuova designazione, acquisiscono lo status di zona svantaggiata;
  • zone delimitate ai sensi dell’articolo 3 paragrafo 4° della direttiva n. 75/268/CEE del 28.04.1975 e inserite negli elenchi allegati alle Direttive n. 75/273/CEE del 28 aprile 1975 e n. 84/167/CEE del 28 febbraio 1984 di cui all’Allegato n. 3 al Programma di Sviluppo Rurale della Sardegna 2014/2020, che, per effetto della nuova designazione, perdono lo status di zona svantaggiata.

 

Risorse disponibili

La dotazione finanziaria assegnata alla Misura 13 del PSR 2014/2020 è pari a € 222.604.166,67.

L’indennità compensativa è un premio annuale concesso per ettaro di superficie agricola ammissibile all’aiuto.

Procedure e termini

Per la compilazione e la presentazione della domanda iniziale di sostegno/pagamento è necessario rivolgersi ai CAA autorizzati da AGEA. La compilazione e la presentazione delle domande deve essere effettuata on-line, utilizzando le funzionalità messe a disposizione da AGEA sul portale SIAN.

Il termine ultimo per la presentazione della domanda iniziale di sostegno/pagamento (rilascio sul portale SIAN) è il 17 giugno 2019.
Fatti salvi i casi di forza maggiore o circostanze eccezionali, il rilascio della domanda iniziale di sostegno/pagamento oltre il 17 giugno 2019 (presentazione tardiva della domanda) comporta una riduzione pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo dell’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile. È consentito un ritardo massimo di 25 giorni di calendario successivi al termine del 17 giugno 2019. Le domande rilasciate sul portale SIAN in data successiva al 12 luglio 2019 sono irricevibili.

Riferimenti

La pagina del bando sul sito della Regione

 

2) “Benessere degli animali – Annualità 2019”

 

I beneficiari 

Possono aderire alla Misura 14 gli agricoltori singoli o associati che possiedono il requisito di Agricoltore in attività ai sensi dell’articolo 9 del Regolamento (UE) n. 1307/2013. 

Il beneficiario deve essere proprietario o detentore degli animali richiesti e ammissibili al premio nell’ambito di ogni intervento. Qualora il beneficiario sia esclusivamente detentore di animali richiesti in domanda è necessario fornire una dichiarazione di assenso del proprietario alla presentazione della domanda di sostegno e pagamento.

Obiettivo della Misura è conseguire il miglioramento delle condizioni di benessere animale attraverso l’adozione di impegni più rigorosi, che vanno al di là delle condizioni obbligatorie e della pratica ordinaria, negli allevamenti ovini e caprini, suini, bovini da carne e da latte.

La Misura 14 Benessere degli animali è articolata nei seguenti quattro tipi di intervento:

  • settore ovino e caprino da latte;
  • settore suini;
  • settore bovino orientato alla produzione di carne;
  • settore bovino orientato alla produzione di latte.

Risorse disponibili

Il fabbisogno finanziario necessario per il pagamento di tutte le domande ritenute ammissibili della Misura 14 del PSR 2014-2020 – annualità 2019 è assicurato dalla dotazione finanziaria assegnata alla Misura 14, pari a euro 225.638.220.

Procedure e termini 

Il termine ultimo per la presentazione della domanda di sostegno e pagamento (rilascio sul portale SIAN) è il 17 giugno 2019.
Fatta eccezione per i casi di forza maggiore o circostanze eccezionali, il rilascio della domanda di sostegno e pagamento oltre il 17 giugno 2019 (presentazione tardiva della domanda) comporta una riduzione pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo dell’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile.

È consentito un ritardo massimo di 25 giorni di calendario successivi al termine del 17 giugno 2019. Le domande rilasciate sul portale SIAN in data successiva al 12 luglio 2019 sono irricevibili.

Riferimenti 

La pagina del bando sul sito della Regione Sardegna

 

3) Conversione e/o mantenimento dal metodo di coltivazione e allevamento convenzionale al metodo di coltivazione e allevamento biologico

 

I Beneficiari e le iniziative

Possono accedere al sostegno gli agricoltori singoli o associati che possiedono il requisito di agricoltore in attività.

SOTTO-MISURA 11.1Pagamento al fine di adottare pratiche e metodi di produzione biologica: sostiene la conversione dal metodo di coltivazione e allevamento convenzionale al metodo di coltivazione e allevamento biologico. Il sostegno compensa i maggiori costi e i  mancati guadagni derivanti dall’adesione al metodo di produzione biologica, disciplinato dal Regolamento (CE) n. 834/2007 e dal Regolamento (CE) n. 889/2008 e successive modifiche e integrazioni.

SOTTO-MISURA 11.2 – Pagamento al fine di mantenere pratiche e metodi di produzione biologica: sostiene il mantenimento del metodo di coltivazione e allevamento biologico, nelle aziende che hanno aderito in passato al metodo di produzione biologica, mediante la compensazione dei maggiori costi e dei mancati guadagni derivanti dall’applicazione del metodo di produzione biologica, ai sensi del Regolamento (CE) n. 834/2007 e del Regolamento (CE) n. 889/2008.

Risorse disponibili 

Le risorse finanziarie sono assicurate dalla dotazione finanziaria programmata per la Misura 11 nel PSR 2014/2020, pari a 78.250.000 euro, dalla quale devono essere detratte le spese necessarie a soddisfare il fabbisogno finanziario di tutte le domande ritenute ammissibili della Misura 11 “Agricoltura Biologica” annualità 2016, 2017 e 2018 e le spese di transizione necessarie a soddisfare il fabbisogno finanziario di tutte le domande ritenute ammissibili della Misura 214 “Azione 1 Agricoltura biologica del PSR 2007/2013.

Procedure e termini
Il termine per la presentazione della domanda di sostegno e pagamento (rilascio sul portale SIAN) è il 17 giugno 2019.
Fatti salvi i casi di forza maggiore o circostanze eccezionali, il rilascio della domanda di sostegno e pagamento oltre il 17 giugno 2019 (presentazione tardiva della domanda) comporta una riduzione pari all’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo dell’importo al quale l’agricoltore avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile.

E’ consentito un ritardo massimo di 25 giorni di calendario successivi al termine del 17 giugno 2019. Le domande rilasciate sul portale SIAN in data successiva al 12 luglio 2019 sono irricevibili.

Riferimenti

La pagina del bando sul sito della Regione