La Regione Sardegna ha varato il Programma integrato per il lavoro, “Lavoras”, all’interno del POR FSE 2014-2020 – Sardegna – Asse 1 Occupazione, Azione 8.1.5 –  che prevede uno stanziamento, per il triennio 2018-2020, di circa 128 milioni di euro per il primo anno e di ulteriori 70 milioni di euro per ciascuna delle successive annualità.

Il programma è finalizzato all’incremento e alla salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso politiche di attivazione, incentivi e altre misure di rafforzamento dell’occupabilità, con particolare attenzione a coloro che si trovano in oggettive e superiori difficoltà di accesso.

All’interno di tale programma, le Politiche attive del lavoro prevedono interventi volti a incentivare le imprese all’assunzione di personale qualificato su specifiche competenze attraverso un mix combinato di azioni con particolare attenzione per l’erogazione di bonus occupazionali alle imprese.

Le politiche saranno attuate attraverso due principali strumenti:

  • incentivo occupazione
  • assegno formativo

Pertanto, incentiveranno le aziende che assumeranno al termine di un tirocinio o dopo e a condizione di una formazione complementare, anche per mezzo di risorse appositamente riservate. L’azione sosterrà la trasformazione dei tirocini extracurriculari in contratti a tempo determinato e indeterminato. Avranno inoltre un accesso privilegiato le aziende che assumeranno disoccupati che hanno completato un percorso formativo finanziato con il FSE.

L’aiuto è rivolto alle imprese private, con almeno una sede operativa in Sardegna, che assumano a tempo pieno o parziale, anche a scopo di somministrazione, a partire dal 1° maggio 2018 e fino al 31 dicembre 2018, giovani disoccupati di età inferiore ai 35 anni con contratto a tempo indeterminato oppure a tempo determinato della durata pari o superiore ai 12 mesi.

Il contributo concesso sarà riconosciuto come di seguito specificato:

  • per le assunzioni a tempo indeterminato o trasformazioni del contratto da tempo determinato a tempo indeterminato, il contributo è pari a € 4.000,00 per ogni lavoratore;
  • per le assunzioni a tempo determinato, della durata pari o superiore ai 12 mesi, il contributo è pari a € 3.000,00 per ogni lavoratore.

In caso di assunzione a scopo di somministrazione il contributo sarà riconosciuto in relazione alla durata della missione presso l’impresa utilizzatrice:

  • € 4.000,00 per ogni lavoratore in caso di missione di durata indeterminata (senza data fine);
  • € 3.000,00 per ogni lavoratore in caso di missione di durata determinata della durata pari o superiore ai 12 mesi.

Il contratto part-time non potrà essere inferiore al 50% dell’orario a tempo pieno e i relativi importi saranno rimodulati proporzionalmente.

Nel caso in cui l’impresa trasformi il contratto di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato, entro il 31/12/2018, verrà riconosciuto un incentivo occupazionale nella misura di € 4.000,00 decurtato dall’eventuale quota di finanziamento già assegnata di cui al punto b) previa presentazione della domanda di contributo relativa alla trasformazione del contratto.

Rispetto all’ammontare complessivo delle risorse finanziarie previste si precisa che:

il 15% pari a € 1.275.000 è destinato alle aziende che assumono “giovani disoccupati” di età inferiore ai 35 anni a seguito di un percorso formativo FSE;

il 25% pari a € 2.125.000 è destinato alle aziende che assumono “giovani disoccupati” di età inferiore ai 35 anni che abbiano concluso positivamente un tirocinio extracurriculare nella stessa impresa.

 

Beneficiari dell’aiuto sono le “Imprese” private che, al momento della presentazione della domanda:

  • abbiano assunto, a partire dalla data del 1° maggio 2018 ed entro il 31 dicembre 2018, disoccupati, di cui all’art.5, con contratto di lavoro a tempo indeterminato (CO – tipo contratto riportato in Appendice);
  • abbiano assunto, a partire dalla data del 1° maggio 2018 ed entro il 31 dicembre 2018, disoccupati, di cui all’art.5, con contratto di lavoro a tempo determinato (CO – tipo contratto riportato in Appendice), per un periodo pari o superiore a 12 (dodici) mesi;
  • abbiano trasformato, a partire dalla data del 1° maggio 2018 e non oltre il 31 dicembre 2018, contratti di lavoro da tempo determinato a tempo indeterminato.

 

Per la presentazione della Domanda è richiesta la firma digitale del legale rappresentante dell’impresa. Le imprese dovranno:

  1. registrarsi al SIL Sardegna come ‘soggetto impresa’ all’interno dell’area dedicata del portale:
  2. compilare la domanda esclusivamente attraverso i servizi online del Sistema Informativo, sulla base dei facsimile ( vedi allegati);
  3. inviare per via telematica la domanda di agevolazione a partire dalle ore 10 del 23 luglio 2018 ed entro il termine perentorio del 31 dicembre 2019. La procedura è a sportello, 

La domanda, con tutti gli allegati, dovrà essere corredata di marca da bollo da 16 euro e della copia di un documento di riconoscimento in corso di validità del legale rappresentante dell’impresa richiedente. 

L’erogazione del contributo avverrà:

  • fino al 100% a titolo di anticipo, a seguito della specifica richiesta di erogazione, garantita da fidejussione;
  • a titolo di saldo, al termine dell’ultimo rapporto di lavoro per il quale è stato concesso il contributo, a seguito della specifica richiesta di erogazione 

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