Si svolgerà a Cagliari il 24 e il 25 gennaio 2019 presso il quartiere fieristico il Sardinian Job Day, il più importante evento organizzato dall’Agenzia Sarda per Politiche Attive del Lavoro (Aspal), dedicato al mercato del lavoro in Sardegna.

Il programma del Sardinian Job Day 2019 è ricco di appuntamenti imperdibili, rivolti a cittadini, imprese e istituzioni, per informare sulle opportunità e sulle nuove tendenze nel mercato del lavoro, con una finestra sull’innovazione digitale.

Tante le iniziative e i momenti di approfondimento su: servizi e politiche attive del lavoro, istruzione e formazione, con il coinvolgimento delle scuole, degli enti e dell’università; economia ed evoluzioni nel mercato, con un focus sulle eccellenze digitali e l’innovazione tecnologica che incide sul cambiamento nelle professioni e nel fabbisogno delle imprese.

Vocazione primaria dell’evento è quella di insegnare a cercare un lavoro. Vari gli argomenti affrontati: i canali efficaci per fare un tirocinio e trovare lavoro, come creare il curriculum o affrontare un colloquio, come promuovere la propria immagine professionale, web reputation, empowerment, personal branding e professional coaching.

Uno spazio specifico è dedicato ai seminari per il lavoro all’estero, tenuti dagli esperti EURES, che daranno informazioni e consigli a chi è interessato a fare un’esperienza professionale in Europa.

Coloro che si sono registrati all’evento, hanno inviato la propria candidatura e sono stati convocati dagli operatori dei Centri per l’Impiego dopo un’accurata preselezione, potranno partecipare sostenendo i colloqui di lavoro per quelle imprese che hanno inserito i loro annunci sulla piattaforma dedicata per posizioni lavorative sia in Italia che all’estero.

Inoltre, numerose e varie sono le attività previste: convegni, talk show, seminari e laboratori, dove lo scambio di informazioni, conoscenze e contatti saranno un’ottima occasione di crescita personale e professionale.

L’edizione 2019 è incentrata sull’innovazione digitale e sull’incidenza dei processi di trasformazione tecnologica nell’organizzazione del lavoro e nelle professioni.

Proprio l’innovazione digitale, oltre ad avere un’area espositiva dedicata, sarà il leitmotiv dei 125 workshop in programma.

Ne riportiamo alcuni:

  • “Dal curriculum al colloquio: presentarsi e presentare al meglio le proprie esperienze”,
  • “Applicazione dei droni nei vari settori lavorativi”,
  • “L’albergo digitale e la tecnologia applicata alle strutture ricettive”,
  • “Come creare un profilo e applicare al meglio i social network”,
  • “Interaction Design, scenari futuri per giovani designer”,
  • “La reputazione online e il personal branding”,
  • “Operazione Agrijob”, “Presentazione corso social influenzer”.

Le due giornate saranno scandite inoltre da convegni e incontri importanti.

Il primo, giovedì 24 alle 11 al Palacongressi della Fiera, “L’innovazione cambia il lavoro: le tecnologie”. Relatori sono esperti che raccontano le trasformazioni del mercato del lavoro nel settore delle tecnologie. Personaggi come Loris Capirossi (campione di Moto Gp), Fabrizio Renzi (Ilm Italia), Max Sirena (skipper di Luna Rossa), Vincenzo Strangis (Huawei Italia).

Alle 16 al Padiglione Mediterraneo “Servizi per l’impiego a confronto”, con riferimento ai cittadini. Partecipano i responsabili dei centri italiani ed esteri. Tra gli altri il Wapes, l’associazione dei centri per l’impiego a livello mondiale, ma anche Naswa, l’associazione per i centri Usa.

Venerdì 25, dalle 9, sempre al Padiglione Mediterraneo, ancora “Servizi per l’impiego a confronto”, ma con riferimento alle imprese. Un momento sarà dedicato al Made in Italy: a partire dalle 11 al Palacongressi testimonianze di Daniela Ducato (imprenditrice, Most influent innovative woman 2018), Luigi Pomata (chef), Lorenzo Giannuzzi (direttore del Forte Village). Infine alle 19, sempre al Palacongressi, chiude “Valorizzare talenti e creare impresa. La sfida di Talent Up”: stato dell’arte sul programma Talent Up e spunti per lo sviluppo di una cultura imprenditoriale. Protagonisti, il direttore generale dell’Aspal, Massimo Temussi, il governatore della Sardegna Francesco Pigliaru, Jeff Reis della Gergtown University, Alessandro Gallo di LInkedin Italia, Giuseppe Cuccurese, direttore generale del Banco di Sardegna, e Carlo Mannoni di Sardex.