La Chiesa Evangelica Valdese – Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi mette a disposizione, anche per il 2026, contributi derivanti dall’Otto per Mille IRPEF per progetti di carattere sociale, assistenziale, culturale, educativo e umanitario, in Italia e all’estero.
I settori di intervento sono:
- Interventi sanitari e di tutela della salute, con focus sulla qualità di vita e sull’assistenza a persone fragili o con disabilità;
- Promozione del benessere e della crescita di bambini, ragazzi e giovani;
- Attività culturali e di inclusione sociale;
- Accoglienza e integrazione di migranti e rifugiati;
- Contrasto alla povertà e al disagio sociale;
- Sostegno alle persone anziane e alle famiglie in condizioni di vulnerabilità;
- Risposta alle emergenze umanitarie, ambientali o climatiche.
La natura degli interventi finanziabili è coerente con le attività tipiche delle cooperative sociali che operano nei servizi socio-assistenziali, educativi e nel mercato del lavoro per persone svantaggiate.
Possono presentare proposte progettuali:
- Organismi associativi italiani o stranieri, incluse cooperative sociali di tipo A/B, purché il progetto sia coerente con le finalità sociali, assistenziali, culturali o umanitarie e non abbia scopo di lucro.
- Enti facenti parte dell’ordinamento metodista e valdese o organismi ecumenici.
L’ente richiedente deve essere costituito da almeno due anni e in grado di presentare i bilanci degli ultimi esercizi (2023 e 2024), requisito essenziale per la valutazione della capacità organizzativa e gestionale.
La presentazione delle Richieste di Finanziamento (RdF) avviene esclusivamente online tramite la piattaforma JUNO (https://juno.chiesavaldese.net), accessibile sia in italiano sia in inglese. La piattaforma sarà aperta dal 7 gennaio 2026 (ore 09:00) e le domande potranno essere inviate fino alle ore 11:59 del 30 gennaio 2026.
MAGGIORI DETTAGLI E DOCUMENTI ALLA FONTE DELLA NOTIZIA:
L’Area Progettazione e Sviluppo è a disposizione delle cooperative associate per favorire la partecipazione.
