La Regione Autonoma della Sardegna ha approvato l’Avviso Pubblico per l’annualità 2026 finalizzato a sostenere le imprese commerciali nel conseguimento di certificazioni di qualità e patentini per attività specialistiche. Si tratta di un’importante occasione per le cooperative associate che intendono aumentare la propria competitività e garantire standard qualitativi elevati nei propri processi e prodotti.
Possono accedere ai contributi le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), incluse le società cooperative, che possiedono i seguenti requisiti:
- Sede operativa in Sardegna: L’attività deve essere svolta stabilmente nel territorio regionale.
- Settore Commercio: L’impresa deve operare nel comparto commerciale (Codici ATECO 2025 sezione G e sezione I, specificamente tra 46.1 e 47.92, 35.15, 35.23, e tra 56.1 e 56.40). L’attività commerciale può essere sia prevalente che secondaria, purché risulti dalla visura camerale.Nello specifico, ai fini della presente comunicazione, il comparto è definito dai Codici ATECO 2025 appartenenti alle sezioni G e I, che comprendono:
- 46.1 – 47.92 → attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio, inclusa la vendita di prodotti alimentari, non alimentari, beni per la casa, articoli specializzati, ecc.;
- 35.15 e 35.23 → attività legate alla vendita e distribuzione di energia (gas, elettricità, combustibili);
- 56.1 – 56.40 → servizi di ristorazione e somministrazione, come bar, ristoranti, catering, mense, street food.
Rientrano quindi nel comparto commerciale tutte le imprese che svolgono attività di vendita, distribuzione, somministrazione o intermediazione commerciale.
- Stato dell’impresa: Deve essere attiva, regolarmente iscritta al Registro delle Imprese, in regola con i contributi (DURC) e non in liquidazione o sottoposta a procedure concorsuali.
Il contributo copre le spese connesse al conseguimento, mantenimento, rinnovo o ampliamento di:
- Certificazioni di qualità: Rilasciate da enti accreditati (es. ISO 9001, ISO 14001, ISO 22000, ISO 27001, ecc.).
- Patentini e abilitazioni: Necessari per lo svolgimento di attività specialistiche (es. FGAS, Manutentore del verde, Responsabile tecnico amianto).
- Servizi accessori: Assistenza tecnica, audit, consulenze specialistiche e corsi di formazione del personale strettamente legati al percorso di certificazione.
Il contributo è concesso a fondo perduto secondo le seguenti intensità:
- 80% delle spese ammissibili (al netto di IVA e oneri accessori).
- 85% delle spese ammissibili per imprese femminili, giovanili (under 35) o con sede operativa in un piccolo comune della Sardegna (popolazione inferiore a 5.000 abitanti).
- Importo massimo: Il contributo non può superare i 40.000,00 euro per ciascuna istanza.
- Bonus Parità di Genere: È previsto un contributo forfettario aggiuntivo di 2.000,00 euro per le imprese che ottengono o possiedono la certificazione UNI/PdR 125:2022.
Modalità di partecipazione
- Procedura a sportello: Le domande saranno valutate secondo l’ordine cronologico di invio fino a esaurimento delle risorse (stanziamento di 250.000 euro per il 2026).
- Termini di presentazione: La compilazione e registrazione della domanda tramite piattaforma SIPES sarà possibile dalle ore 10:00 del 20/07/2026 fino alle ore 17:00 del 21/09/2026.
- Retroattività: Sono ammissibili anche le spese sostenute nei 36 mesi precedenti la presentazione della domanda. Per le certificazioni da acquisire, il termine è di 12 mesi dalla concessione.
- Vincoli: Il beneficiario deve mantenere i requisiti e la sede operativa in Sardegna per almeno 3 anni dall’erogazione del saldo.
Per capire se la vostra cooperativa può partecipare, verificate immediatamente:
- La presenza dei codici ATECO ammissibili in visura camerale.
- La regolarità contributiva (DURC).
- Se la sede operativa ricade in uno dei comuni sotto i 5.000 abitanti per beneficiare della maggiorazione dell’85%.
