La transizione energetica rappresenta oggi una leva strategica per la competitività delle imprese agricole e produttive del Mezzogiorno.
Due strumenti attualmente attivi offrono contributi significativi per l’installazione di impianti fotovoltaici destinati all’autoconsumo:
- la misura del Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste (MASAF) PNRR “Facility Parco Agrisolare” (M2C1-I4)
- il nuovo Avviso pubblico del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) Avviso pubblico per autoproduzione di energia da FER
Entrambe le misure sostengono investimenti in energia rinnovabile, ma si rivolgono a platee differenti e presentano caratteristiche specifiche.
MASAF – Bando Facility Parco Agrisolare
È stato emanato l’Avviso pubblico PNRR – Facility Parco Agrisolare (M2C1-I4), con dotazione finanziaria pari a 789 milioni di euro, che disciplina le modalità di accesso agli incentivi per la realizzazione di impianti fotovoltaici da installare su edifici a uso produttivo nei settori agricolo, zootecnico e agroindustriale.
Una quota fino al 40% delle risorse è destinata alle Regioni del Sud: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.
Possono presentare domanda i soggetti individuati dal Decreto Ministeriale n. 681806 del 17 dicembre 2025:
a) gli imprenditori agricoli, in forma individuale o societaria;
b) le imprese agroindustriali;
c) indipendentemente dai propri associati, le cooperative agricole che svolgono attività di cui all’articolo 2135 del Codice civile e le cooperative o loro consorzi di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 18 maggio 2001 n. 228;
d) i soggetti di cui alle lettere a), b) e c) costituiti in forma aggregata quale, a titolo esemplificativo e non esaustivo, associazioni temporanee di imprese (A.T.I.), raggruppamenti temporanei di impresa (R.T.I), reti d’impresa, comunità energetiche rinnovabili (CER).
Gli interventi finanziabili sono:
- Impianti fotovoltaici installati esclusivamente su edifici produttivi
- Potenza compresa tra 6 kWp e 1.000 kWp
- Nessun consumo di suolo (no impianti a terra)
Sono ammissibili anche spese inerenti spese accessorie alla realizzazione come la rimozione e lo smaltimento di amianto, l’isolamento termico della copertura e sistemi di aerazione connessi alla sostituzione del tetto.
Il contributo è a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con una spesa massima ammissibile per singolo beneficiario di 2.260.000 euro.
Oltre all’ordine cronologico di presentazione, per la procedura a sportello fino a esaurimento risorse, si applicano criteri di priorità, tra cui:
- progetti non ammessi nei precedenti Avvisi Agrisolare o oggetto di rinuncia
- progetti localizzati nelle Regioni del Sud (fino al 40% delle risorse)
- iscrizione alla Rete Agricola di Qualità
- utilizzo di moduli fotovoltaici iscritti al Registro ENEA (Categorie B o C)
- rispetto di specifici criteri qualitativi ed efficienza
Le domande devono essere presentate tramite il portale del GSE: dalle ore 12:00 del 10 marzo 2026 alle ore 12:00 del 9 aprile 2026
Documenti nella pagina dedicata alla misura AGRISOLARE sul sito GSE
MASE – Avviso pubblico per autoproduzione di energia da FER
Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha adottato un Avviso pubblico per sostenere interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili in aree produttive industriali e artigianali, tramite:
- Impianti fotovoltaici o termo-fotovoltaici per autoconsumo immediato
- Potenza tra 10 kWp e 1.000 kWp
- Sistemi di accumulo elettrochimico integrati
Della dotazione finanziaria di 262 milioni di euro, il 60% è riservato alle PMI ( di cui il 25% della quota PMI riservato a micro e piccole imprese)
Possono partecipare le imprese di qualsiasi dimensione e reti di imprese con personalità giuridica, obbligatoriamente localizzate in:
- aree industriali, produttive o artigianali
- comuni con oltre 5.000 abitanti
- nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia
Sono escluse le imprese del settore carbonifero, quelle imprese attive nella produzione primaria agricola e di pesca e acquacoltura.
Le percentuali dell’intensità di agevolazione possono aumentare in base alla dimensione dell’impresa e alle caratteristiche tecniche dei moduli installati.
Con Decreto Direttoriale n. 33 del 18 febbraio 2026 è stata disposta la proroga per la presentazione delle domande sul sito GSE alle ore 10:00 del 3 luglio 2026.
Confcooperative Nord Sardegna da anni è impegnata nell’incentivare lo sviluppo della transizione energetica delle associate e al supporto per la creazione di Comunità Energetiche Rinnovabili, con l’aiuto del nostro partner di sistema Power Energia, che conferma la disponibilità in tutte le fasi dell’iter, necessariamente insieme a e Kairoscope (CER):
- progettazione
- fornitura e installazione
- predisposizione della relazione tecnica asseverata
- presentazione della domanda
- rendicontazione
Per supporto è possibile rivolgersi all’Area Operativa Progettazione e Sviluppo della nostra associazione.

