Da oggi e fino al fino al 28 maggio 2026, l’INAIL sono aperti i termini per l’accesso alle risorse del Bando Isi 2025, l’iniziativa che mira a sostenere le aziende negli investimenti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

La misura è emanata in attuazione dell’articolo 11, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81 e dell’articolo 1, commi 862-864, della legge 28 dicembre 2015, n. 208:

  1. Nell’ambito e  nei  limiti  delle  risorse  di  cui al comma 2 trasferite  dal  Ministero  del  lavoro  e  della previdenza sociale, l’INAIL  finanzia progetti di investimento e formazione in materia di salute  e  sicurezza  sul lavoro rivolti in particolare alle piccole, medie  e  micro  imprese  e  progetti  volti a sperimentare soluzioni innovative  e strumenti di natura organizzativa e gestionale ispirati ai  principi  di  responsabilita’  sociale delle imprese. Costituisce criterio  di  priorita’  per l’accesso al finanziamento l’adozione da parte delle imprese delle buone passi di cui all’articolo 2, comma 1, lettera v).

L’obiettivo centrale dell’intervento è incentivare la realizzazione di progetti che determinino un miglioramento documentato delle condizioni di sicurezza dei lavoratori.

Per quanto riguarda il territorio regionale, l’INAIL ha previsto uno specifico avviso pubblico per la Sardegna. Gli enti del Terzo settore possono partecipare limitatamente alla tipologia di intervento dedicata alla riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone all’interno dell’Asse 1.1.

La procedura informatica per la compilazione e la registrazione dei dati sarà accessibile dalle ore 10:00 del 13 aprile 2026 fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026. Le fasi successive della procedura, inclusa la conferma della domanda tramite caricamento della documentazione, seguiranno le tempistiche definite nel calendario scadenze pubblicato dall’Istituto (allegato di seguito).

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto principale suddivise in 5 Assi di finanziamento:

– progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (di cui all’allegato 1.1) – Asse di finanziamento 1;

-progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (di cui all’allegato 1.2) – Asse di finanziamento 1;

-progetti per la riduzione dei rischi infortunistici (di cui all’allegato 2) – Asse di finanziamento 2;

-progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (di cui all’allegato 3) – Asse di finanziamento 3;

-progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (di cui all’allegato 4) – Asse di finanziamento 4;

-progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli (di cui all’allegato 5) – Asse di finanziamento 5.

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nella sezione «interventi aggiuntivi». 

Interventi aggiuntivi:

Per gli Assi di finanziamento 1.1, 2, 3 e 4, le imprese hanno la facoltà di affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo, selezionabile tra quelli espressamente previsti, per ciascun Asse, nell’elenco degli interventi aggiuntivi ammissibili.

L’intervento aggiuntivo può essere finanziato fino all’80% del suo valore, entro un limite massimo pari alla minore cifra tra l’importo massimo erogabile di 20.000,00 euro e l’importo corrispondente al residuo del massimale finanziabile calcolato sottraendo da 130.000,00 euro l’importo richiesto per il progetto principale.

Avviso in sintesi:

  • Dotazione finanziaria: Sono stati stanziati complessivamente 600 milioni di euro per sostenere la sicurezza sul lavoro.
  • Obiettivo principale: Finanziare progetti che migliorino documentatamente le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori, oltre all’acquisto di macchinari innovativi per il settore agricolo.
  • Beneficiari: Imprese iscritte alla CCIAA ed enti del Terzo settore limitatamente all’Asse 1.1, tipologia di intervento d) per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.
  • Entità del contributo: Finanziamento a fondo perduto compreso tra un minimo di 5.000 euro e un massimo di 130.000 euro.
  • Intensità dell’aiuto: La copertura è generalmente del 65% delle spese, ma sale all’80% per i progetti sui modelli organizzativi (Asse 1.2) e per i giovani agricoltori (Asse 5.2).
  • Interventi aggiuntivi: È possibile affiancare al progetto principale un intervento aggiuntivo finanziabile fino all’80% (massimo 20.000 euro).
  • Scadenze operative: La procedura per la compilazione della domanda online è aperta dal 13 aprile 2026 fino alle ore 18:00 del 28 maggio 2026.

Riferimenti e supporto Per approfondimenti tecnici è possibile consultare il testo integrale della delibera Inail C.d.A. n. 187 del 19 novembre 2025 e l’Estratto dell’Avviso pubblico pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 293 del 18 dicembre 2025.

DOCUMENTI ALLEGATI:

Scarica file:BANDO Isi 2025 – Sardegna

TABELLA RIASSUNTIVA Progetti finanziabili

FAQ E ASSISTENZA:

La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il portale istituzionale dell’INAIL, previa registrazione dei soggetti destinatari o dei delegati abilitati.

Per informazioni e assistenza sul presente Avviso è possibile fare riferimento al numero telefonico 06.6001 del Contact center Inail, alla sezione “Assistenza e supporto” o anche al servizio “Inail Risponde”.

Fonte

Per ulteriori strumenti informativi al link la pagina ufficiale del Bando:

SITO INAIL: Bando Isi 2025

Per supporto è possibile rivolgersi all’Area Operativa Progettazione e Sviluppo della nostra associazione.
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