Come riportato nella comunicazione pubblicata sul sito della Regione Sardegna in data 17/11/2020, l’assessore regionale del Lavoro, Alessandra Zedda, ha accolto la richiesta delle Associazioni di Categoria di differire la data di presentazione delle domande per l’Avviso, rivolto a cooperative e loro consorzi, dal 18 novembre al 23 novembre 2020.

La data di chiusura dei termini rimane invariata alle 23:59 del 30 novembre 2020 e le domande potranno essere presentate utilizzando esclusivamente l’applicativo reso disponibile dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Sistema Informativo del Lavoro e della formazione Professionale (SIL).

La Regione Sardegna, con Determinazione n. 48148/3926 del 09/11/2020, ha approvato l’Avviso pubblico a sportello per la concessione di contributi per il potenziamento economico delle Cooperative e dei Consorzi di Cooperative. Legge regionale 27 febbraio 1957, n. 5. Legge regionale 7 agosto 2009, n. 3, Art. 2 comma 39.

 

Requisiti di ammissibilità.

Possono presentare la Domanda di Aiuto Telematica (DAT) le Società Cooperative e i Consorzi di cooperative a mutualità prevalente, che siano in possesso di:

  1. Casella di posta elettronica certificata” (PEC);
  2. Firma elettronica digitale”, in corso di validità, del Legale Rappresentante e/o Procuratore rilasciata da uno dei certificatori.

I Soggetti Proponenti che possono presentare la DAT sono in grado di dichiarare di essere in possesso dei seguenti requisiti di ammissibilità compresi quelli dichiarati nella Domanda di Aiuto Telematica (DAT):

  1. Essere iscritti, ai sensi dell’art. 4 del D.M. 23 giugno 2004 e le s.m.i. D.M. 6 marzo 2013, all’Albo Nazionale delle Società Cooperative alle seguenti categorie: cooperative di produzione e lavoro, cooperative sociali, cooperative di consumo e consorzi di cooperative;
  2. Di avere almeno una unità locale/i attiva nel territorio della Regione Sardegna, anche in caso di Consorzi di cooperative;
  3. Essere regolarmente censite presso il Registro delle Imprese e risultare attive per lo svolgimento di attività economica;
  4. Non aver beneficiato, ai sensi della DGR 40/21 del 06/07/2016, in entrambe le precedenti annualità 2018 e 2019, dell’Aiuto di cui all’Avviso;
  5. Essere in regola con l’approvazione ed il deposito dell’ultimo bilancio utile secondo la normativa vigente.
  6. Essere in regola con gli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi (Documento Unico di regolarità Contributiva DURC) sulla base della rispettiva normativa di riferimento;
  7. Essere in regola con le disposizioni vigenti in materia di lavoro e salvaguardia dell’ambiente, in data antecedente al lockdown, nei limiti e alle condizioni previste dal Decreto-legge “Cura Italia” e successive disposizioni in materia;
  8. Non trovarsi in condizioni tali da risultare impresa in difficoltà così come individuata nel Regolamento GBER e quindi non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione (anche volontaria), di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  9. Non aver ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato, gli Aiuti individuali quali illegali o incompatibili dalla Commissione Europea (Clausola Deggendorf);
  10. Essere in possesso dei requisiti specifici relativi ai regimi di Aiuto “de minimis”. Regolamento (UE) n. 1407/2013 – relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108;
  11. Non avere situazioni debitorie nei confronti dell’Amministrazione Regionale in relazione alle quali non sia stata approvata la rateizzazione ai sensi della D.G.R. n. 8/42 del 19.02.2019;
  12. Aver acquistato beni nuovi di fabbrica;
  13. Avere il proprio organo amministrativo conforme alla nuova formulazione dell’art. 2542 del Codice civile, come modificato dalla Legge n. 205/2017 art. 1, comma 936;
  14. I beni acquistati non siano di proprietà di soci e loro parenti fino al 3° grado, di società o impresa il cui socio/titolare non risulti socio della cooperativa richiedente;
  15. Il Piano di investimenti non comprenda, senza eccezioni, commesse interne o lavori eseguiti in economia;
  16. I fornitori indicati nel Piano di investimenti non hanno alcun tipo di partecipazione reciproca a livello societario;
  17. I beni immobili acquistati non devono aver fruito di altri finanziamenti pubblici per la costruzione o acquisto nei dieci anni antecedenti la data di presentazione della domanda;
  18. Le spese relative alla richiesta dell’Aiuto non sono state utilizzate per ottenere altri finanziamenti né devono essere state oggetto di cofinanziamento con altri strumenti pubblici;
  19. Aver effettuato, a nome della Cooperativa o del Consorzio di cooperative, tutte le transazioni finanziarie in modo tracciabile ed essere in possesso della documentazione attestante che i beni/servizi sono stati completamente saldati e contabilizzati.
  20. Essere in regola con le disposizioni normative vigenti in materia di revisione Cooperativa o Consorzio di Cooperative;
  21. Nel caso dell’acquisto di immobili, gli stessi devono mantenere la destinazione assegnata per almeno cinque anni a partire dalla data di completamento del programma di spesa e devono essere altresì utilizzati per le finalità descritte dal Piano di Investimenti.

 

Spese ammissibili

L’ Avviso, in forza alla Legge Regionale del 27 febbraio 1957, n. 5 prevede azioni di promozione e sostegno del Sistema Cooperativistico Regionale destinate a finanziare lo sviluppo ed il potenziamento delle Cooperative e dei Consorzi di Cooperative sulla base di un Piano di Investimenti.

La concessione dell’Aiuto avviene sulla base del Piano di Investimenti (Allegato 1) presentato dal Soggetto Proponente. Dovrà essere data evidenza del pagamento di tutte le spese effettuate secondo le modalità previste dalla Legge 22 dicembre 2011, n. 214 e s.m.i. a cui si fa espresso rinvio.

Le spese ammissibili devono riferirsi all’acquisto e alla realizzazione di immobilizzazioni, come definite dall’art. 2423 e successivi del Codice Civile, nella misura necessaria alle finalità del programma oggetto della richiesta di Aiuto. Non è ammesso il cofinanziamento dello stesso bene o servizio con più finanziamenti pubblici.

La Tipologia di spese ammissibili è la seguente:

  • Beni Immobili e Interventi edili:

Sono spese ammissibili l’acquisto di:

  1. Beni immobili (terreni o fabbricati);
  2. Strutture temporanee e mobili che non richiedano opere murarie;
  • Beni Mobili:

Sono spese ammissibili l’acquisto di:

  1. Macchinari, impianti e attrezzature;
  2. Software di base;
  • Veicoli e Natanti:

Sono spese ammissibili l’acquisto di:

  1. Imbarcazioni e natanti;
  2. Veicoli a motore;
  3. Rimorchi;
  4. Autovetture e motoveicoli.
  • Immobilizzazioni Immateriali:

Sono spese ammissibili l’acquisto di:

  1. Software applicativo;
  2. Diritti di brevetto;
  3. Realizzazione di siti e-commerce;
  4. Certificazioni di qualità.

 

La Regione prevede, come indicato nella Delibera della Giunta Regionale n. n. 55/1 del 05 novembre 2020, un Aiuto in conto capitale a favore delle Cooperative e dei Consorzi di Cooperative.

L’importo del Piano di Investimenti ammissibile, non potrà essere inferiore a € 10.000,00 e superiore a € 45.000,00. L’Aiuto concesso alle Cooperative e ai Consorzi di Cooperative a mutualità prevalente ai sensi degli artt. 2512, 2513 e 2514 del Codice Civile, consiste nel riconoscimento del 50% delle spese ammissibili al netto dell’IVA calcolato sulla base di quanto dichiarato nel Piano degli Investimenti.

 

Procedure e termini

La Domanda di Aiuto Telematica (DAT) potrà essere presentata dal Soggetto Proponente a partire dalle ore 9.00 del 18 novembre 2020; entro e non oltre le ore 23:59 del 30 novembre 2020.

 

Modalità di presentazione della domanda

La presentazione della domanda di Aiuto telematica (DAT) per la concessione dell’Aiuto di cui al presente Avviso, potrà essere effettuata ESCLUSIVAMENTE utilizzando l’apposito applicativo reso disponibile dalla Regione Autonoma della Sardegna nell’ambito del Sistema Informativo del Lavoro e della Formazione Professionale (SIL) al seguente indirizzo: www.sardegnalavoro.it

 

Riferimenti normativi

Determinazione n. 48148/3926 del 09/11/2020

 

La Confcooperative Sassari Olbia rimane a disposizione per qualsiasi chiarimento in merito, mettendo a disposizione delle proprie associate, consulenti per affiancamento sulle procedure inerenti la preparazione della domanda.

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