Le cooperative che operano in ogni settore si trovano spesso a gestire il rischio di mancati pagamenti, una situazione che può compromettere seriamente la stabilità finanziaria, generando gravi crisi di liquidità nell’ambito dell’attività di impresa.
Per supportare le realtà colpite da queste dinamiche, con la Circolare MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) n. 544 del 24 febbraio 2026 e il relativo comunicato al GURI n. 64 del 18 marzo 2026, è stata aggiornata la disciplina del Fondo per il credito alle aziende vittime di mancati pagamenti, uno strumento predisposto nel 2016, per fornire ossigeno finanziario immediato a supporto alle PMI e ai professionisti che hanno subìto danni economici derivanti da condotte illecite dei propri debitori. Gli aggiornamenti della disciplina riguardano le nuove soglie degli aiuti “de minimis”, potenziando le possibilità di sostegno per le imprese, e le modalità di accesso al credito che non avvengono piu tramite piattaforma informatica.
Il Fondo (istituito dall’articolo 1, commi da 199 a 202, della L. n. 208/2015 Legge di Stabilità 2016, come modificati dall’articolo 19-ter, D.L. n. 34/2019, con una dotazione iniziale pari a 10 milioni di €) da gennaio 2026 mette a disposizione circa 22,2 milioni di euro e i termini della presentazione delle domande resteranno aperti fino all’esaurimento dei fondi.
Questo finanziamento, destinato alle PMI, si concretizza in un finanziamento a tasso zero, che può arrivare fino a un massimo di 500.000 euro, per la durata che oscilla tra i 3 e i 10 anni (preammortamento fino a un massimo di 2 anni).
Per la cooperative è necessario dimostrare di trovarsi in una crisi di liquidità causata dal mancato pagamento: nello specifico, i crediti non incassati devono rappresentare almeno il 20% del totale dei crediti verso clienti. Inoltre, è fondamentale che sia in corso un procedimento penale o che sia già stata emessa una sentenza di condanna nei confronti del debitore per reati come:
– Truffa o insolvenza fraudolenta
– Bancarotta fraudolenta o semplice
– Estorsione o false comunicazioni sociali
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo fondovmp@pec.mise.gov.it, allegando la documentazione (al link di seguito) firmata digitalmente dal legale rappresentante. Una volta approvata la richiesta, il finanziamento viene erogato in due fasi: un primo acconto pari al 50% e il saldo al termine delle verifiche di conformità da parte del Ministero.
Per ogni chiarimento di natura normativa:
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Direzione generale per gli incentivi alle imprese
Divisione V – Accesso al credito e Interventi in capitale di rischio
Telefono: (+39) 06 5492 7834
Si invitano le associate alla lettura sull’argomento della Circolare della Segreteria Generale di Confcooperative inviata via mail.
Per consultare le fonti, la documentazione ufficiale, i modelli di domanda e i dettagli normativi, è possibile fare riferimento ai seguenti link:
Pagina ufficiale MIMIT – Finanziamenti vittime mancati pagamenti
Scheda di sintesi Incentivi su Invitalia Finanziamenti vittime mancati pagamenti
